Istituto Professionale Statale per l'Industria  l'Artigianato
e i Servizi Alberghieri dell'Aquila - ALBERGHIERO -

COME UN ROMANZO

 Esperienza di lettura realizzata dagli studenti del III D Alberghiero

Parafrasando ciò che è stato detto da critici autorevoli, possiamo affermare che il mestiere dello scrittore è quello di far emergere in superficie quanto gli uomini rimuovono; il suo è quasi un ruolo terapeutico.

Lo scrittore, parlando di sé, parla del mondo intero, dei suoi problemi e delle sue angustie, delle paure, dei sentimenti, delle passioni. Nei suoi libri, ognuno si può specchiare, cercare un modo nuovo per interrogarsi  e  trovare delle risposte; ogni epoca li può rileggere e reinterpretare ed è proprio perché ogni epoca li ha riletti e reinterpretati nel modo più sorprendente, che continuiamo a leggere l’Iliade, l’Odissea, la Divina Commedia e perfino I promessi sposi.

L’opera d’arte è opaca, e ognuno la illumina con la sua luce; è inaccessibile, e ognuno le gira intorno e tenta di scalarla.

Essa non esiste se non al livello esatto delle nostre capacità.

Queste sono le idee che hanno animato l’esperienza che presentiamo.

La classe terza D alberghiero, focalizzandosi sul romanzo, ha cercato di superare, anche attraverso una leggera imposizione, la diffidenza verso il libro che sembra affliggere non pochi ragazzi. Ciascuno studente ha letto e commentato uno o più romanzi e ne ha elaborato una recensione. Non si tratta di giudizi autorevoli? Chi lo dice? Ogni classe rappresenta una piccola  comunità di ricerca e quanto elabora ha la stessa validità del parere di un critico, almeno secondo noi.

LIBRI E LETTORI
Il cacciatore di aquiloniI
Il gabbiano Jonathan Livingston
Siddharta
I pilastri della terra
Quando sei nato non puoi più nasconderti