Bruno D'inzillo (1925-1943)

Era figlio di un colonnello del nostro esercito, e da poco aveva terminato i suoi studi liceali accingendosi a seguire poi i corsi di medicina. Ha lasciato una raccolta di versi dal titolo "Retoriche cosmiche".

Bernardino Di Mario (1925-1943)

Era studente del III anno presso l'Istituto Tecnico Industriale dell'Aquila. Aveva un temperamento calmo e riflessivo. Più degli altri vide la morte in faccia poichè non morì alla prima scarica dei fucili.

Fernando Della Torre (1923-1943)

Era nato a Sulmona da famiglia ebraica. Dopo aver frequentato l'Istituto Tecnico Industriale dell'Aquila, rimasto orfano dei genitori, si era da poco impiegato. Considerato uno dei principali animatori del movimento di resistenza dei giovani.

Carmine Mancini (1924-1943)

Aveva terminato il Liceo Classico, e , come D'Inzillo, del quale era amico fraterno, era in procinto di iscriversi alla facoltà di medicina. Studiava molto e ambiva di reallizzare scoperte scientifiche. Da certe sue carte, si può rilevare che anch'egli scriveva versi di poesia.

Giorgio Scimia (1925-1943)

Figlio unico di madre vedova, frequentava l'ultimo anno dell'Istituto Magistrale. Sognava di fare l'aviatore. C'era, nel suo spirito irrequieto e immaginoso, il desiderio di voler compiere azioni coraggiose e di far sacrificio della propria vita "pur di passare alla storia" come egi era solito ripetere a sua madre.

Francesco Colaiuda

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Anteo Alleva

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Sante Marchetti

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Pio Bartolini

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