|
L’opinione pubblica italiana aveva accolto con scarso entusiasmo l’entrata in guerra nel giugno 1940. Il disagio economico si aggravava (scioperi alla F.I.A.T., lavoratori che chiedono il risarcimento per le case bombardate…). Il 24 luglio 1943 Mussolini fu costretto a convocare il Gran Consiglio del Fascismo. Grandi e Ciano (genero di Mussolini) proposero e fecero approvare una mozione a favore della restaurazione dell’autorità del Re. Vittorio Emanuele, allora, nominò Primo Ministro il maresciallo Badoglio. Mussolini venne arrestato e condotto a Campo Imperatore (Gran Sasso d’Italia). Liberato da un raid di paracadutisti tedeschi, Mussolini fondò la Repubblica di Salò.
|