MODULO DIDATTICO
 LA LETTURA DEL QUOTIDIANO

A cura di Emanuela GRIMALDI

        La nostra scuola, ormai da tre anni, almeno che io ricordi, sta realizzando un’iniziativa che coniuga vita vissuta, parola scritta, immagini, saperi, e  ci consente aperture verso l’attualità e la lettura del mondo contemporaneo che nessun libro consente,  insomma ci permette di realizzare un obiettivo davvero ambizioso: insegnare a leggere la realtà. Il tutto si concretizza in una serie di gesti che ormai sono diventati abituali: passare all’edicola, ritirare i giornali, portarli a scuola, distribuirli, leggerli con gli studenti, commentarli, ritagliare articoli, conservarli, rileggerli, confrontarli…e poi ancora, scambiarli con il collega perché, con la sua competenza più specifica, possa meglio di noi aiutare gli studenti a capire che cosa succede oggi nel mondo.

Già solo la presenza fisica di tanta carta stampata può essere considerata una fortuna:  chi di noi a scuola ricorda nulla di simile? Quante volte, anche volendo, potremmo portare giornali a scuola di nostra iniziativa?

Ma c’è di più.

L’iniziativa “ IL QUOTIDIANO IN CLASSE “ promossa dall’Osservatorio Permanente Giovani Editori vuole avvicinare i giovani al mondo del giornale, stimolando la lettura ma soprattutto insegnando loro a leggere il quotidiano. E’ proprio questo il punto che fa la differenza: mettere a disposizione degli studenti più quotidiani è una buona cosa, leggerli insieme a loro lo è ancor più, ma a me è sembrato che una così generosa disponibilità andasse maggiormente valorizzata. E’ nata così l’idea di un modulo didattico che amplificasse l’esperienza e garantisse una “ricaduta” sulla didattica. L’ho realizzato in una quarta classe, durante tutto l’anno, nelle ore di Italiano e Storia, e l’ho trovato funzionale. Quest’anno ho pensato di proporre come percorso interdisciplinare al Consiglio di Classe proprio la lettura della contemporaneità, che prosegue quel percorso iniziato lo scorso anno. D’altra parte, è evidente che lo scopo dell’iniziativa dell’Osservatorio Giovani-Editori andava oltre lo scopo di una semplice distribuzione di giornali, tanto è vero che  ad essa è stata collegata una guida didattica ( Il quotidiano in classe, Come leggere il giornale a scuola, La Nuova Italia), da cui ho tratto diverse idee per il modulo.

Sicuramente molte delle proposte fanno già parte del nostro patrimonio didattico ( non si potrebbe organizzare una lettura sistematica del quotidiano senza insegnarne la “grammatica” e d’altro canto la stesura di un articolo è prevista nelle tipologie dell’esame di stato) : lo scopo del modulo è quello di dare sistematicità a queste buone pratiche.

 Motivazioni del modulo

obiettivi

metodologie

tempi

verifica e valutazione

prima unita’

seconda unita’

terza unita’

 

MOTIVAZIONI DEL MODULO

L’idea-chiave del modulo è sicuramente l’apertura alla contemporaneità; senza nessuna pretesa di sistematicità né di concorrenza al sapere, nella consapevolezza della problematicità che la trattazione della cronaca comporta, semplicemente ci si propone di far sedimentare nella mente degli studenti qualche frammento di quella quotidianità che si consuma e si autodistrugge nei riti dei telegiornali, dei reality, dei giochi a premi, formando e incrementando un approccio corretto all’informazione. Ma c’è di più: la lettura del quotidiano non apre solo un contatto con la realtà contemporanea,ma anche con il trattamento che i fatti subiscono da parte di giornalisti e nel fare ciò, incrementa la formazione dello spirito critico contribuendo alla formazione di quello che Eco chiama “ il lettore competente “. Infine, l’articolo è a buon diritto un testo su cui esercitare le tradizionali categorie di analisi, quindi potenzia le abilità di base della lettura e della comprensione. Dal punto di vista metodologico, questa attività facilita il ricorso al lavoro di gruppo, a sistemi di verifica alternativi, ad una didattica per problemi, a percorsi trasversali alle materie di studio.

Ultima, non in ordine all’importanza, tra le  istanze di ordine psico-pedagogico, è che il modulo, così come è strutturato dal punto di vista metodologico, offre la possibilità di mettere in gioco nell’attività didattica, le famose “sette intelligenze” di Gardner: mentre lavora sul quotidiano, lo studente mette in gioco l’intelligenza linguistica se scrive o analizza articoli,quella iconica se lavora sulle immagini,quella relazionale se si attiva a cercare notizie, la quantitativa se lavora sui dati… 

Obiettivi del modulo

  1. Formare il “lettore competente”
  2. Avvicinare la scuola alla realtà superandone l’artificialità
  3. Educare alla “cittadinanza”
  4. Stimolare la lettura costante del quotidiano come educazione alla partecipazione responsabile alla vita della comunità locale e nazionale
  5. Sviluppare il senso critico
  6. Superare lo stereotipo che la contemporaneità non può essere analizzata a scuola, perché ancora sotto il nostro giudizio
  7. Favorire approcci molteplici all’argomento: non solo l’intelligenza linguistica, ma anche quella iconica, relazionale, quantitativa
  8. Imparare a confrontare le proprie opinioni con quelle degli altri

METODOLOGIE

Sarà utilizzata una metodologia che comporti la messa in atto di approcci diversi: linguistico, iconico, relazionale, quantitativo, logico, per rispettare la pluralità  delle intelligenze e favorire la comprensione  rispettando gli stili cognitivi.

Saranno privilegiati il confronto nel gruppo e tra i gruppi di lavoro, l’analisi comparata tra i testi, la ricerca quantitativa dei dati e la valutazione degli stessi, in una prospettiva di ricerca guidata.

Per tutta la durata del modulo, sarà curata in classe la lettura diretta di uno o più quotidiani.

Saranno attivati gruppi di lettura mirata e di confronto.

TEMPI

Presentazione del modulo: 1 ora

UNITÀ 1:              12 ore

UNITÀ 2:              14 ore

UNITÀ 3:              10 ore

 Si prevede un impegno di 2 ore per ogni settimana.

La durata del modulo sarà pertanto di circa cinque mesi.

La lettura del quotidiano con esercitazioni  di richiamo e dibattiti durerà l’intero anno scolastico.

La prima unità è propedeutica alle altre; la seconda e la terza possono essere realizzate anche in tempi diversi.

Le tre unità possono essere sviluppate in annualità successive.

VERIFICA E VALUTAZIONE

 

Per valutare il conseguimento degli obiettivi, è difficile il ricorso a strumenti di verifica tradizionali, in quanto le acquisizioni si collocano soprattutto nell’area del saper essere e in parte nell’area del saper fare.

L’osservazione dei comportamenti sarà pertanto fondamentale.

Saranno valutate la pertinenza degli interventi, la partecipazione al lavoro, l’autonomia dimostrata nell’esprimere i propri giudizi; per la produzione di articoli sarà utilizzata una scheda di valutazione specifica.

Al termine del modulo, ciascun alunno produrrà un saggio breve sull’esperienza.

UNITÀ 1 

LA GRAMMATICA DEL QUOTIDIANO 

OBIETTIVI SPECIFICI

  1. Conoscere gli elementi costitutivi di un quotidiano
  2. Saper cogliere il rapporto tra il fatto e la ricostruzione giornalistica
  3. Migliorare la comprensione del testo
  4. Saper fare osservazioni sulle scelte linguistiche

 

ATTIVITÀ

  1. L’insegnante presenta brevemente la storia del giornale, dalla sua prima comparsa ad oggi, soffermandosi sull’evoluzione delle tecniche e le modalità di diffusione
  2. Dibattito: perché leggere il giornale? Brainstorming ed elaborazione di conclusioni da parte dell’insegnante.
  3. Attività individuale: guardare il telegiornale della sera e annotare le notizie date – Lavoro di gruppo: leggere insieme le notizie del quotidiano e confrontare  scelte e risalto dato  ad ognuno con il telegiornale della sera precedente
  4. Comunicazione dell’insegnante: il rapporto tra cronaca e storia

      5.    Dibattito: leggere il giornale vuol dire partecipare alla vita della comunità.     Esemplificazione tramite la lettura di una pagina di cronaca locale. Conclusione: quando una notizia è importante? (eccezionalità, novità, utilità, vicinanza)

       6.  Comunicazione dell’insegnante accompagnata da opportune esemplificazioni: le parole del quotidiano. Il giornalista, il menabò, le fotografie, il computer, la rotativa, la struttura della prima pagina, la vignetta, le pagine interne.

  1. Idem per la lingua del giornale: i linguaggi settoriali, i neologismi, le figure retoriche.
  2. Lettura analitica collettiva di un articolo distribuito in fotocopia, evidenziando le cinque W, il titolo e il sottotitolo, l’attacco, lo stile, la notizia principale, i protagonisti, i punti di vista.
  3. Analisi collettiva di un quotidiano per verificare l’articolazione in sezioni: politica, cronaca, costume, economia, cultura sportiva.
  4. Comunicazione dell’insegnante accompagnata da opportune esemplificazioni: i generi del giornalismo ( il commento, l’articolo, il fondo, il corsivo, la rubrica, l’intervista,  l’inchiesta).
  5. Rassegna stampa, a cura degli studenti: si selezionano articoli su uno stesso argomento, su uno stesso quotidiano, finché la notizia scompare. Giorno per giorno si annotano le colonne dedicate al fatto e la pagina che ospita l’articolo.
  6. Rassegna stampa, a cura degli studenti: si selezionano articoli sullo stesso argomento del giorno su quotidiani diversi, poi si evidenzia la rilevanza  data al fatto confrontando le colonne ad esso riservate, la posizione nella pagina  che ospita l’articolo nonché la pagina su cui è ospitato.

 

VERIFICA

 

  1.  Dato un articolo, individuare: le cinque W, l’attacco, la notizia principale, i punti di vista, i neologismi, le figure retoriche.
Dato un quotidiano, individuarne la struttura della prima pagina e l’articolazione in sezioni

UNITÀ 2

 Le tematiche

Obiettivi specifici

Promuovere una maggiore consapevolezza nello “spessore” delle notizie, generalmente  apprese in maniera superficiale dalla TV
Costruire una propria  autonomia  di giudizio
Verificare il rapporto esistente tra il fatto e l’articolo
Saper analizzare criticamente gli articoli
Cogliere le costanti nella presentazione di notizie riguardanti la stessa tematica.

 

Attività

Analisi guidata di uno stesso quotidiano in successione cronologica: alcune notizie sembrano sempre le stesse, ma il giornale ogni volta è diverso.
Dibattito: qual è la verità giornalistica? Qual è  il rapporto tra fatti e opinioni? Modi diversi per riportare la stessa notizia.
Confronto tra alcune testate: la stessa notizia è riportata con differente risalto e presentata con sfumature: quanto pesa l’orientamento del giornale?
Letture di più articoli di più quotidiani, sulla stessa tematica, rilevazioni quotidiane dello spazio ad esse dedicato e verifica delle costanti che contraddistinguono lo stesso argomento (negatività, compiacimento, pregiudizio …), valutazione delle immagini che lo accompagnano, distinzione tra fatti e opinioni, individuazione dei valori che vengono veicolati.
Le tematiche analizzate saranno le seguenti:

 l’eroe

la guerra

la donna

la scuola

la violenza

i minori

lo sport

 

Verifica

 Data una nuova tematica, ad esempio l’extracomunitario e i media, individuare in una serie di articoli predisposti, le costanti nella delineazione di questa figura, pervenendo all’elaborazione di un testo finale.

 

UNITÀ 3 

LA STESURA DI UN ARTICOLO

 Obiettivi specifici

Migliorare la produzione linguistica
Saper scrivere un articolo di giornale, seppure in una situazione laboratoriale, rispettando le stesse regole di un giornalista
Prepararsi all’eventuale stesura di un articolo di giornale, tipologia prevista per la prima prova scritta dell’esame di Stato

 

ATTIVITÀ

Partecipare tutti ad un evento, ad esempio una conferenza, stendere un canovaccio di articolo secondo la regola delle 5 W; successivamente ciascuno stende il suo articolo
Scelto un evento nazionale o internazionale, leggere più articoli isolando l’attacco; confrontare i diversi attacchi; stendere individualmente le prime righe di un articolo sul medesimo argomento
Idem, ma per la conclusione
Stesura collettiva di un articolo, con particolare attenzione a: uso dei tempi verbali, sintassi, punteggiatura
Idem per figure retoriche e neologismi
Sostituzioni di titoli e sottotitoli
Esercitazioni individuali: stesura di articoli su argomenti diversi

VERIFICA

Lo studente deve dimostrare di aver conseguito gli obiettivi previsti, attraverso la stesura di un articolo.

La prova sarà valutata sulla base di un’apposita griglia.