ISTITUTO STATALE D’ARTE “FULVIO MUZI” – L’AQUILA

 

ANNO SCOLASTICO 2004-2005

 

PIANO DELL’OFFERTA FORMATIVA (P.O.F.)

  

Il P.O.F. è il documento che definisce l’identità dell’Istituto. Esso contiene le linee programmatiche del servizio offerto ed i fondamenti su cui si basa l’impegno didattico-educativo.

 

Il Piano si propone di migliorare la produttività della scuola, di valorizzare il lavoro degli insegnanti e di recuperare la fiducia dei cittadini nella scuola pubblica. E’ uno strumento di raccordo fra la programmazione individuale e quella complessiva dell’Istituto e rende più agevole la comunicazione con l’esterno.

 

 

 

Il documento contiene le seguenti informazioni:

 

 

Pag  3                   1.  Organizzazione dell’Istituto

  “    5         2.  Contesto territoriale e ubicazione della scuola

  “    5                   3.  Corsi di studio attivati

  “    6          4.   Indirizzi tradizionali

  “    7          4a. Piano di studi e quadro orario

  “    8                   5.   Corso sperimentale “Michelangelo”

  “    9          5a.  Piani di studio e quadro orario

  “   10         6.   Orientamento

  “   11         7.   Rapporti con le famiglie

  “   12        8.   Competenze e obiettivi da conseguire

  “   13        9.   Metodi di insegnamento adottati

  “   13        10.   Criteri di verifica e di valutazione

  “   14        11.  Accoglienza e orientamento scolastico e professionale

  “   15        12.  Offerta formativa - Attività programmate nell’A.S. 2004-2005

  “   16        13.  Principali attività svolte negli ultimi anni

 

 

 

 

1.Organizzazione dell’Istituto

 

 

 

DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof. Domenico Evangelista

 

 

COLLABORATORE VICARIO

Prof. Vincenzo Vivio

 

 

DOCENTI FUNZIONE OBIETTIVO

Prof. Vincenza Turco                           Assistenza agli alunni

Prof. Francesco Pietropaoli                 Rapporti con il territorio

Prof. Sergio Maritato                           Progetto Michelangelo

 

 

DOCENTI REFERENTI PER LE ATTIVITA’

Assistenza al lavoro dei docenti

Prof. Dina Pelliccione                          Lingue 2000

Prof. Maria Rosa Parlapiano                Handicap

Prof. Emanuela Grimaldi                      Orientamento e dispersione scolastica

Prof. Maria Lucia Marinangeli  Esami di Stato

Prof. Roberta Anselmo                        Qualità e valutazione

 

Assistenza agli alunni

Prof. Giovanni Samueli             Educazione alla salute

Prof. Vincenza Turco                           Organo di garanzia degli studenti

Prof. Roberto Castri                            Accoglienza, Propaganda

 

Rapporti con l’esterno

Prof. Francesco Pietropaoli                 Aggiornamento e formazione

Prof. Vincenzo Vivio                           Visite guidate e viaggi d’istruzione

 

 

COMITATO VALUTAZIONE INSEGNANTI

Prof. Maria Lucia Marinangeli, prof. Matilde Mulé

 

 

ORGANO DI GARANZIA

Prof. Alma Frezza

 

 

DIRIGENTE AMMINISTRATIVO

Dr. Annamaria Stammitti

 

ASSISTENTI AMMINISTRATIVI

Angela Pietrucci, Paola Stagnini

 

 

ASSISTENTE TECNICO

Corradino Moro

 

 

BIBLIOTECARIO

Prof. Teresa Vitolo

 

 

COLLABORATORI SCOLASTICI

Luca Angelucci, Maria Carmela Cantalini, Giuseppe Catena, Concetta Cocco, Massimo Pio

 

 

CONSIGLIO D’ISTITUTO

Domenico Evangelista (dirigente scolastico); Vincenzo Ambrosini, Domenico Di Benedetto, Vincenzo Di Cato, Maria Rosa Parlapiano, Rodolfo Romito, Gianfranco Tinari, Vincenza Turco (rappresentanti docenti);  Luca Angelucci, Maria Di Paolo (rappresentanti personale A.T.A.); Massimo Cocciolone, Anna Maria Medin, Alfonso Paone, Gianna Vecchioli* (rappresentanti genitori); Gino Bucci, William D’Elia, Simone Piccirilli,  Stefano Savoca (rappresentanti alunni).

      *Presidente Consiglio d’Istituto

 

GIUNTA ESECUTIVA

Domenico Evangelista, Annamaria Stammitti, Luca Angelucci,  Alfonso Paone, Stefano Savoca, Gianfranco Tinari.

 

 

RAPPRESENTANTE  R.S.U.

Lucia Miano

 

 

COLLEGIO DEI DOCENTI

Roberta Anselmo, Gianfranco Banelli, Silvia Bartolomucci, Franca Bergamotto, Luisa Capannolo, Antonello Cappelletti Zirilli, Roberto Castri, Franco Centi, Gianna Ciccozzi, Lucio Cicchitti, Paola Costantini, Daniela Cotellessa, Lucia D’Amico, Antonio Di Clemente, Fiore Eusani, Alma Frezza, Donatella Giagnacovo, Adolfo Giusti, Fulvio Giustizia, Emanuela Grimaldi, Lucia Grosso, Clara Iannessa, Marcello Lalli, Fernanda Leonardi, Maria Lucia Marinangeli, Sergio Maritato, Lucia Miano, Matilde Mulé, Germana Paoletti, Maria Rosa Parlapiano, Dina Pelliccione, Fiorisa Petrucchi, Francesco Pietropaoli, Angelina Presutti, Marina Rotellini, Franca Salomone, Giovanni Samueli, Roberto Samueli, Maria Rosaria Sannino, Anna Teresa Sigillo, Vincenza Turco, Vincenzo Vivio.

 

 

 

 

 

 

2. Contesto territoriale e ubicazione della scuola

 

 

L’Istituto Statale d’Arte “Fulvio Muzi” è ubicato a L’Aquila, in via G. Pansa, in un moderno edificio scolastico situato presso la Stazione Ferroviaria. Gli alunni provengono in parte dalla città e dalle frazioni, mentre una parte consistente proviene dal territorio della Conca aquilana, dall’Alto Aterno, dall’Altopiano di Navelli e dalla Vallata Subequana. Una quota sensibile arriva inoltre dal Cicolano e dalla Marsica. 

 

L’economia dell’hinteland aquilano è caratterizzata da una grande polverizzazione degli insediamenti produttivi, con una marcata prevalenza del settore terziario. L’attenzione alle sollecitazioni del territorio è una prerogativa della scuola che, oltre a consentire l’accesso alle varie facoltà, prepara i ragazzi all’inserimento nel mondo del lavoro. Nella provincia oltre un terzo delle imprese attive sono artigiane, spesso operanti nel solco di una antica tradizione. L’artigianato artistico ed il restauro sono, pertanto, una concreta opportunitò occupazionale.  

La lavorazione dei metalli, l’oreficeria, la decorazione pittorica, la lavorazione del legno, il restauro di manufatti artistici richiedono ancora oggi personale altamente specializzato cui l’Istituto d’Arte è chiamato a dare una impronta ed una specializzazione  adeguata ai tempi. Le opportunità occupazionali offerte dal settore dell’artigianato artistico dovrebbero ulteriormente ampliarsi parallelamente all’espansione del turismo, favorita dalla recente realizzazione dei Parchi Gran Sasso-Laga e Sirente-Velino. 

 

Nella città dell’Aquila, inoltre, operano molteplici istituzioni culturali che, oltre ad agevolare la crescita formativa degli allievi,  offrono in prospettiva diverse occasioni lavorative. L’Istituto mantiene pertanto un collegamento strettissimo con tali istituzioni, non solo offrendo agli allievi la possibilità di assistere a concerti e spettacoli con tessere di abbonamento, ma anche e soprattutto ponendo in essere iniziative di fattiva collaborazione che vedono gli allievi protagonisti di allestimenti, mostre, realizzazioni teatrali e musicali.

 

L’Istituto partecipa con interesse anche ad altre manifestazioni promosse dagli Enti locali, quali il Comune, la Provincia e la Regione, nonché alle iniziative culturali organizzate con la Soprintendenza ai B.A.A.A.S., l’Accademia di Belle Arti e l’Accademia Internazionale dell’Immagine.    

Particolarmente significativo e stimolante, infine, si è rivelato il rapporto dell’Istituto con le numerose botteghe di artigianato artistico, coinvolte in esperienze di stage che non di rado entusiasmano gli allievi nel contatto diretto col mondo del lavoro. 

 

 

3. Corsi di studio attivati

 

L’Istituto d’Arte è una scuola che si propone di affinare il gusto estetico degli allievi per l’ideazione e la creazione di oggetti artistici e per potenziarne le capacità di elaborazione grafica. L’attività didattica prepara i giovani ad operare nel campo dell’arte, del design e dell’artigianato artistico, del restauro e dei beni culturali..

L’elemento tecnico formativo dell’ISA è rappresentato dalle specializzazioni “tradizionali” in Arte dei metalli e dell’oreficeria, Arte del legno ed Arte della decorazione pittorica, nonché da quelle “sperimentali” nell’ambito del “Progetto Michelangelo”: Rilievo e Catalogazione dei beni culturali, Arte e restauro delle opere lignee, Arte e restauro dei metalli. La scuola è dotata di aule specifiche per l’insegnamento delle materie artistiche e tecniche e di laboratori attrezzati per le materie professionali.

4. Indirizzi tradizionali

Si articolano in corsi specialistici triennali, alla fine dei quali si consegue il diploma di “Maestro d’arte” ed un ulteriore corso biennale che si conclude con il conseguimento del diploma di “Maturità di arte applicata”, valido per l’accesso alle Facoltà universitarie, alle Accademie di Belle Arti ed agli Istituti di alta specializzazione. Gli alunni seguono gli stessi insegnamenti per le materie culturali ed artistiche, ed insegnamenti differenziati per le materie specifiche di sezione. La nuova realtà del laboratorio d’informatica permette, inoltre, di adeguarsi agli standars di preparazione richiesti dalle reali esigenze del mercato del lavoro.

 

Nell’Istituto sono presenti tre sezioni:

 

bullet Arte dei metalli e dell’oreficeria
bullet Arte del legno
bullet Arte della decorazione pittorica

 

Arte dei metalli e dell’oreficeria

Comprende le sottosezioni di sbalzo e cesello, forgiatura e tiratura, incisione e incastonatura, microfusione e smalti. L’insegnamento tende al recupero dell’arte tradizionale nel campo delle suppellettili e dell’oreficeria, accompagnato dalla conoscenza delle più moderne applicazioni tecniche e sperimentali.

 

Arte del legno

Comprende le sottosezioni di ebanisteria, intaglio, tarsia e decorazione. E’ in corso di autorizzazione la sottosezione di restauro del mobile antico. La sezione prepara gli allievi al lavoro di ebanista, in stretta connessione con l’arte dell’arredamento e con l’architettura degli spazi interni e delle aree esterne.

 

Arte della decorazione pittorica

Comprende le sottosezioni di tecniche murali, lacca e muratura, mosaico e commesso. La sezione prepara gli allievi a qualificare esteticamente gli ambienti e gli strumenti della vita dell’uomo, in stretta correlazione alle tendenza artistiche contemporanee.

 

 

Corso triennale

Nei primi due anni del corso triennale è in atto l’insegnamento facoltativo della Lingua inglese attraverso il progetto “Lingue 2000”. Al termine del corso triennale si consegue, con un esame interno,  il diploma di Maestro d’Arte relativo alla sezione frequentata. Esso permette l’iscrizione al Corso biennale di sperimentazione, all’Accademia di Belle Arti, ai corsi di Magistero artistico, ai corsi superiori di Disegno industriale, ai corsi superiori per Arti grafiche, ai corsi superiori per l’Industria ceramica, alla scuola di Disegno anatomico presso l’Università di Bologna, alla scuola dell’Arte della medaglia presso l’Istituto Poligrafico dello Stato.

 

Corso biennale di sperimentazione

Anche se lo sbocco universitario più naturale per i diplomati dell’Istituto d’Arte è la facoltà di Architettura, la Maturità d’arte applicata consente l’iscrizione a tutte le facoltà universitarie. Inoltre è possibile iscriversi all’Istituto superiore Industrie artistiche (quadriennale), ai corsi superiori di design, ai corsi di restauro ed ai corsi di moda. L’inserimento nel mondo del lavoro con l’esercizio della libera  professione nel campo dell’arte  e dell’artigianato artistico.

4a. Piano di studi e quadro orario

               

MATERIE

 

 

I

 

 

II

 

III

 

I BIENNIO

 

II BIENNIO

Religione

  1

1
1

1

1

Lingua italiana, Storia ed Educazione civica

  4

4
4

 

 

Lettere italiane e Storia

 

 
 

6

6

Storia dell’Arte

  2       

2
2

 

 

Storia delle Arti applicate

 

 
 

4

4

Matematica

  3

 
 

 

 

Matematica, Fisica e Contabilità

 

3
3

 

 

Matematica e Fisica

 

 
 

5

5

Scienze Naturali, Chimica e Geografia

  2

2
2

 

 

Chimica e Laboratorio tecnologico

 

 
 

4

4

Tecnologia

  1

1
1

 

 

Elementi di Economia e Sociologia

 

 
 

1

1

Disegno geometrico e architettonico

  4

4
4

 

 

Teoria ed applicazioni di Geometria descrittiva

 

 
 

4

4

Disegno dal vero

  4

4
4

 

 

Educazione visiva

 

 
 

2

2

Plastica

  4

4
4

 

 

Disegno professionale

  4

4
4

 

 

Progettazione

 

 
 

6

6

Laboratorio

  8

8
8

 

 

Esercitazioni

 

 
 

4

4

Educazione fisica

  2

2
2

2

2

 

 

 
 

 

 

TOTALE ORE SETTIMANALI

 39

39
39

39

39

 

5. Corso sperimentale “Michelangelo”

Per potenziare l’offerta formativa, dal 1996 l’ISA dell’Aquila ha attivato il “Progetto Michelangelo”, che anticipa la riforma della scuola media superiore (dove si prospetta l’istituzione del Liceo d’Arte) fondendo in termini innovativi la vocazione degli istituti d’arte e dei licei artistici.

Il Progetto è strutturato in un corso quinquennale, che comprende un biennio di formazione seguito da un triennio di specializzazione.

Al termine gli allievi conseguono il Diploma di Maturità artistica, corrispondente al titolo rilasciato dal Liceo artistico. In tal modo gli studenti acquisiscono un titolo valido per l’accesso all’Accademia di Belle Arti, agli istituti di alta specializzazione nel campo della conservazione e del restauro, ed alle facoltà universitarie a vocazione architettonica ed artistica.

Tenendo presenti gli sbocchi occupazionali, il corso sperimentale offre opportunità di lavoro anche a quanti non volessero accedere all’università.

 

I corsi autorizzati presso l’ISA dell’Aquila sono tre:

 

·        Rilievo e Catalogazione dei Beni culturali

·        Arte e restauro delle opere lignee

·        Arte e restauro dei metalli

 

 

Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali

Il corso fornisce agli allievi una professionalità intermedia di carattere teorico-pratico nel settore dei Beni culturali e una preparazione di base per l’accesso agli istituti di alta specializzazione ed alle facoltà universitarie.

Il piano di studi offre un’ampia base culturale, insieme ad una mirata formazione professionale nelle tecniche di rilievo e catalogazione dei Beni culturali.

 

 

Arte e restauro delle Opere Lignee

Assicura all’allievo una preparazione culturale nel campo del restauro, indirizzata verso le opere lignee, valida anche per l’accesso ad istituti di alta cultura e specializzazione.Permette di conseguire nel settore una professionalità intemedia.

 

Arte e restauro dei Metalli

L’indirizzo offre la possibilità di accedere a professionalità di livello intermedio e competenze teorico-pratiche per la realizzazione di nuove opere in metallo e per la conservazione ed il restauro delle opere esistenti.

La formazione culturale dà l’opportunità d’accesso agli istituti di alta specializzazione ed all’università.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

5a. Piano di studi e quadro orario

   

Area di base

               

MATERIE

 

 

I

 

 

II

 

III

 

IV

 

V

Religione o materia alternativa

    1

1
1

1

1

Italiano

    5

5
3

3

3

Storia

    2

2
2

2

2

Lingua Inglese

    3           

3
3

3

3

Filosofia

 

 
2

2

2

Diritto ed Economia

    2

2
 

 

 

Matematica e Informatica

    4

4
 

 

 

Matematica

 

 
3

3

3

Fisica

 

 
2

2

2

Scienze della terra

     3

 
 

 

 

Biologia

 

3
 

 

 

Educazione fisica

     2

2
2

2

2

TOTALE AREA DI BASE

   22

22
18

18

18

 

 

Area caratterizzante

Discipline plastiche

    4

4
 

 

 

Discipline pittoriche

    4

4
 

 

 

Discipline geometriche

    4

4
 

 

 

Storia dell’arte

    3       

3
3

3

3

Chimica e laboratorio tecnologico

 

 
3

3

 

Esercitazioni di laboratorio

    3

3
 

 

 

TOTALE AREA CARATTERIZZANTE + A. di Base

  40

40
24

24

21

 

 

 

Area di indirizzo: Rilievo e Catalogazione dei Beni Culturali

Catalogazione

 

 
4

4

4

Geometria descrittiva e Rilievo architettonico

 

 
6

6

6

Rilievo plastico e pittorico

 

 
6

6

9

TOTALE

 

 
40

40

40

 

 

Area di indirizzo: Arte e restauro delle opere lignee

Progettazione

 

 
6

6

5

Esercitazione di laboratorio

 

 
6

5

4

Geometria descrittiva

 

 
2

2

2

Restauro

 

 
2

3

5

Chimica e laboratorio tecnologico

 

 
 

 

3

TOTALE

 

 
40

40

40

 

Area di indirizzo: Arte e restauro dei metalli

Progettazione

 

 
6

5

5

Esercitazioni di laboratorio

 

 
6

5

5

Geometria descrittiva

 

 
2

2

2

Restauro

 

 
2

2

4

Chimica e laboratorio tecnologico

 

 
 

 

3

TOTALE

 

 
40

40

40

 

6. Orientamento

Con il diploma di Maturità artistica ed il diploma di Maturità di Arte applicata è possibile accedere a qualsiasi facoltà universitaria. Il curriculum formativo seguito è però attinente:

 

nell’area scientifica

ai corsi di laurea in scienze dell’architettura e dell’ingegneria civile;

ai corsi di laurea in tecnologie per la conservazione e il restauro dei beni culturali

 

nell’area umanistica

Ai corsi di laurea in scienze dei beni culturali;

ai corsi di laurea in scienze e tecnologie delle arti figurative, della musica, dello spettacolo e della moda.

In particolare, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi dell’Aquila, sono stati attivati per l’anno accademico 2004-2005 i corsi di laurea in:

 

·        Beni culturali e ambientali

·        Storia e pratiche delle arti, della musica e dello spettacolo

·        Storia e tecniche delle produzioni artistiche e artigianali (laurea specialistica)

 

Il percorso formativo dello studente può trovare il suo completamento nella frequenza dei corsi specifici presso:

 

·        le Accademie di Belle Arti

·        l’ISIA – Istituto Superiore per le Industrie Artistiche

·        l’Accademia Internazionale dell’Immagine

·        l’Istituto Centrale del Restauro

·        il Centro Sperimentale di Cinematografia

 

 

7. Rapporti con le famiglie

 

La comunicazione scuola-famiglia si avvale dei seguenti strumenti e modi:

 

Lettere:

bullet di segnalazione ogni cinque assenze
bullet di comunicazione su particolari situazioni relative all’andamento didattico e disciplinare
bullet d’informazione sulle mancanze rilevate dal Consiglio di Classe

 

Incontri:

bullet per appuntamento (richiesto dal Dirigente Scolastico per conferire con i genitori degli alunni su particolari problemi);
bullet settimanali (di un’ora), organizzati in modo da consentire il colloquio con i docenti rispettando il calendario scandito dai singoli e comunicato agli studenti;
bullet collegiali (fissati in numero di tre) comunicato agli studenti all’inizio dell’anno.

 

Documenti:

bullet libretto dello studente, contenente i voti delle interrogazioni e dei compiti in classe, la firma del docente e quella del genitore;
bullet pagellino dello studente, contenente informazioni sull’andamento didattico e disciplinare. Esso indica giudizi sulle singole discipline (non valutato, scarso, mediocre, sufficiente, buono, ottimo). Riporta il numero delle assenze, segnala osservazioni sul rispetto delle regole scolastiche, sul comportamento, sulla collaborazione, sull’impegno. Segnala inoltre eventuali recuperi, affidati a corsi organizzati dalla scuola o dall’impegno domestico;
bullet pagella quadrimestrale, contenente voti in decimi e numero delle assenze per singole discipline.

 

N.B. nell’A.S. 2004-2005, in via sperimentale, è stata ripristinata dal Collegio dei Docenti la scansione trimestrale, eliminando il pagellino.

 

 

8. Competenze ed obiettivi da conseguire

 

La formulazione degli itinerari didattici ed educativi offre allo studente la possibilità di conseguire obiettivi specifici, in termini di conoscenze (il sapere), abilità (saper fare), competenze (essere in grado di applicare ed utilizzare conoscenze ed abilità).

Consentono inoltre la crescita culturale e civile, e garantiscono un’adeguata preparazione professionale.

 

In particolare, gli obiettivi si possono dividere in:

 

Cognitivi

bullet conoscere termini e concetti delle singole discipline;

·        conoscere il linguaggio scientifico e tecnico per analizzare ed interpretare fenomeni naturali;

·        comprendere i messaggi e saper comunicare utilizzando la lingua italiana, scritta ed orale, la lingua straniera, il linguaggio informatico.

 

Educativi

bullet conoscere e praticare i diritti e i doveri dell’uomo e del cittadino;
bullet saper considerare le diversità d’ideologie e d’opinioni per un confronto ed una ricerca comune;
bullet sapersi confrontare con le diversità;
bullet saper cogliere il valore della legalità;
bullet saper rispettare l’ambiente, gli altri, le cose proprie e non.

 

Professionali

bullet uso della strumentazione specifica;
bullet applicazione delle conoscenze teoriche in campo pratico.

 

Relativamente alla sfera delle competenze disciplinari gli studenti devono:

 

Area linguistica

bullet Saper leggere, interpretare, commentare varie tipologie testuali;
bullet saper scrivere testi informativi ed argomentativi;
bullet saper esporre in modo chiaro anche utilizzando appunti, mappe, scalette;
bullet saper comunicare in lingua straniera (relativamente al progetto Lingue 2000).

 

Area scientifica

bullet Saper applicare le procedure;
bullet saper utilizzare linguaggi specifici;
bullet saper risolvere problemi semplici e complessi anche in funzione pratica.

 

Area professionalizzante

bullet Saper applicare le conoscenze acquisite;
bullet saper applicare le procedure;
bullet saper risolvere i problemi.

 

Per quel che riguarda le competenze trasversali, gli studenti devono essere in grado di analizzare e di operare confronti tra gli argomenti delle diverse discipline operando collegamenti consapevoli.

9. Metodi e strategie di insegnamento

 

La trasmissione dei contenuti disciplinari si avvale dell’insegnamento modulare. La scansione modulare, in luogo della partizione cronologica e sequenziale, consente di espletare programmi per blocchi e nuclei tematici, sollecitando la collegialità nelle scelte, nelle formulazioni e negli interventi. Un modulo “tipo” prevede: specificazione (genere, storico letterario, tematico), titolo, sequenze, prerequisiti, obiettivi, tempi, metodologie, mezzi e strumenti, verifiche, valutazione.

L’elaborazione dei percorsi formativi è affidata a:

bullet lezione frontale;
bullet mappe e schemi cognitivi;
bullet lavoro di gruppo;
bullet ricerca;
bullet discussione;
bullet dialogo.

 

 

I mezzi e gli strumenti di cui si avvale l’elaborazione dei percorsi educativi e formativi sono:

bullet libri di testo;
bullet manuali;
bullet riviste;
bullet audiovisivi;
bullet lavagna luminosa;
bullet computer;
bullet documentazione (articoli di giornale, carte tematiche);
bullet carte geografiche.

 

Visite guidate nel territorio e viaggi di istruzione favoriscono l’allargamento degli orizzonti conoscitivi, specie in una scuola ad indirizzo artistico, nonché lo sviluppo delle relazioni interpersonali. Nella programmazione dei viaggi è data assoluta priorità a mete che consentano di approfondire la normale programmazione didattica.

 

 

10. Criteri di verifica e di valutazione

 

Il sistema di verifica e valutazione non è rivolto solo all’accertamento del profitto individuale dello studente classificandone il suo apprendimento, ma anche a conoscere (per modificare) il processo apprendimento-insegnamento degli obiettivi didattici programmati.

 

La valutazione del processo formativo tende ad accertare conoscenze, abilità e competenze. Esso si articola in tre fasi:

 

  1. Valutazione iniziale. Effettuata all’inizio dell’anno scolastico, consente di rilevare la situazione di partenza degli studenti attraverso test, questionari, esercizi, colloqui. Il quadro della situazione di partenza suggerisce le strategie da attivare per l’azione educativa e didattica.
  2. Valutazione formativa. Tende a cogliere in itinere i livelli d’apprendimento dei singoli, a controllare l’efficacia delle procedure seguite, a verificare il raggiungimento degli obiettivi, ad impostare attività di recupero e sostegno, a valorizzare le eccellenze.
  3. Valutazione sommativa. Tiene conto dell’intero percorso formativo, degli eventuali progressi, anche minimi, registrati, dell’efficacia degli interventi, del comportamento, dell’impegno.

 

Le prove di verifica adottate si distinguono in:

 

  1. strutturate e semistrutturate. Sono prove oggettive, perché a tutti gli studenti è sottoposta una stessa prova e perché tutti i quesiti sono misurati con lo stesso peso e con lo stesso punteggio. Sono proposte, sin dalle prime classi, le seguenti tipologie:
    1. quesiti a risposta multipla;
    2. quesiti a risposta aperta;
    3. test vero/falso;
    4. brani da completare;
    5. prove pratiche di laboratorio.

 

  1. non strutturate. Sono le prove tradizionali: interrogazioni, colloqui, prove scritte, prove crittografiche, attività di laboratorio.

 

Le interrogazioni, a discrezione dei docenti, possono essere programmate o no. Le prove scritte, programmate con esercitazioni specifiche almeno una settimana prima dello svolgimento, non devono essere inferiori a tre per ciascun quadrimestre.

 

Lo studente ha il diritto di conoscere in ogni momento i criteri ed i risultati della valutazione delle singole prove; deve essere informato sui risultati degli obiettivi conseguiti e sulle attività previste per ovviare ai fallimenti.

 

  

11. Accoglienza ed orientamento scolastico e professionale

 

Un programma di accoglienza, specifico per gli alunni delle prime classi, tende a favorirne l’orientamento all’interno dell’edificio e a renderli partecipi della vita dell’Istituto attraverso la conoscenza dei propri diritti / doveri e dell’offerta formativa della scuola.

 

Al fine di evitare l’insuccesso scolastico, fattore determinante del fenomeno della dispersione e dell’abbandono, l’Istituto attua interventi finalizzati all’individuazione delle tipologie degli studenti fin dal primo anno di corso.

 

Gli studenti, sulla scorta di indagini conoscitive, sono collocati in tre distinte tipologie:

 

a)      studenti che assolvono l’obbligo d’istruzione;

b)      studenti che hanno effettuato una scelta consapevole;

c)      studenti che non hanno effettuato una scelta consapevole.

 

Per ciascuna tipologia sono previsti percorsi specifici di formazione e di presa di coscienza:

 

bullet Relativamente alla tipologia a) l’Istituto sostiene le scelte ed aiuta lo studente al proseguimento della carriera scolastica e nell’inserimento del mondo del lavoro in collaborazione con laboratori o agenzie.
bullet Relativamente alla tipologia b) l’Istituto consolida, rinforza e promuove la sfera della motivazione per consentire un adeguato iter scolastico.
bullet Relativamente alla tipologia c) l’Istituto promuove iniziative finalizzate alla consapevolezza della scelta e, laddove dovessero emergere situazioni difficilmente sanabili, opera in direzione di passaggio di indirizzo o di istituto, attuando moduli “passerella”, che consentono collocazioni meno traumatizzanti.

 

Allo scopo di favorire le scelte future dei singoli studenti, l’Istituto intensifica le relazioni con il mondo del lavoro e con le Università, con l’Accademia di Belle Arti e con altri istituti specifici.

Gli allievi hanno così l’opportunità di conoscere direttamente l’organizzazione aziendale, di sperimentare percorsi lavorativi, di segnalarsi alle stesse aziende per futuri rapporti di lavoro.

Per quanto concerne il mondo universitario, agli studenti sono offerti piani-guida relativi alla scelta delle facoltà, promovendo incontri e contatti con gli Istituti accademici.

 

 

 

 

12. Offerta formativa - Attività programmate nell’anno scolastico 2004-2005

 

Il bagaglio culturale degli allievi è arricchito ulteriormente da molteplici progetti ed opportunità di crescita che confluiscono nell’offerta formativa dell’Istituto.

Il lavoro congiunto dei docenti funzione-obiettivo, dei docenti referenti, degli insegnanti singoli o in gruppo, ha sviluppato nel corrente anno scolastico diversi progetti ed attività a favore degli studenti, degli insegnanti e del personale A.T.A.

                                                                                                           

 

Attività in collaborazione con l’I.P.S.I.A.S.A.R.

 

·        Corso di informatica di base

·        Patente europea del computer

·        Corso di aggiornamento sui nuovi esami di stato

·        Psicologo: continuiamo a parlarne

 

 

Attività dell’Istituto d’Arte in collaborazione con Enti esterni

 

·        Collaborazioni varie con enti ed istituzioni varie presenti nel territorio (FAI – Fondo per l’ambiente; Società dei Concerti “B: Barattelli”; Soprintendenza ai Beni Culturali; Compagnie teatrali ecc.

·        Educazione alimentare(in collaborazione con la COOP Centro Italia)

·        Il museo entra a scuola (in coll. con la Rete degli ISA della regione)

·        Progetto “Comenius” (in collaborazione con una scuola francese)

·        Il grande cero (in coll. con il Comitato organizzatore della processione del Venerdì Santo)

·        Il giornale entra a scuola e Newspapergame (in coll. con quotidiani nazionali)

·        Il progetto “Branconio”, ricerca interdisciplinare di rilievo internazionale

·        Concorso “Anch’io scienziato”, bandito dai Laboratori del Gran Sasso dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e dalla sezione AIF di L’Aquila

 

Attività dell’Istituto d’Arte

 

·        Progetto “Noi dentro…fuori”, che tende a riqualificare la sede della scuola e la sua immagine nel territorio;

·        Viaggi d’istruzione a Venezia – Biennale d’Architettura; a Mantova e Milano; a Siena, Firenze e Lucca

·        Progetto “Mentoring”, che tende al recupero degli allievi più svantaggiati;

·        Progetto “Lingue 2000”, opportunità di studio della lingua inglese riservata agli allievi dei corsi tradizionali;

·        Progetto “Meridiana”, che si sta concretizzando con la costruzione di un orologio musicale solare;

·        Giornalino d’Istituto

·        Corsi per il conseguimento del “Patentino” di guida dei ciclomotori;

·        Corso di lavorazione della pietra

·        Giornata dell’arte 2005

 

 

13. Principali attività svolte dall’Istituto d’arte negli ultimi anni

 

1985 – “La locandiera” di Carlo Goldoni. Spettacolo teatrale per l’Unicef

1986 – “Pinocchio”. Spettacolo teatrale. Pescia (Firenze)

1987 – “Pinocchio”. Spettacolo teatrale. Parco del Sole (L’Aquila)

1988 – Realizzazione di maschere per il museo Collodi

1991 – Concorso internazionale di Arte orafa. California

1991 – Concorso “Veneto 1991”. Touring Club Italiano. Milano

1991 – Concorso premio celestiniano. Centro celestiniano. L’Aquila

1992 – Concorso nazionale “La scuola che scrive”. Salone del libro. Torino

1992 – Concorso “Alessandra Schiarini”. Anversa degli Abruzzi (L’Aquila)

1992 – Concorso “Restauro delle 99 Cannelle”. Società Italtel. L’Aquila

1992 – Campagna contro la tossicodipendenza. Provveditorato agli Studi. L’Aquila

1992 – Concorso regionale “La famiglia, risorsa dell’Europa”. Strasburgo

1992 – Concorso “Venticinquennale del centro velico di Caprera”. Caprera

1993 – Mostra-concorso pittura, scultura e arti figurative. Progetto giovani. Pescara

1993 – Scenografia per “Don Chisciotte”. Saggio musicale. Soc. dei concerti Barattelli. L’Aquila

1994 – Realizzazione di una Natività per la torre di Porta Leoni . L’aquila

1994 – Mostra didattica. Chiesa di S. Giuseppe dei Minimi. L’Aquila

1996 – Medaglia commemorativa per il 50° della Sagra del Narciso. Rocca di Mezzo

1997 – “Natale a Sora”. Mostra di presepi. Sora (Frosinone)

1997 – Realizzazione mosaico parietale “Madonna col bambino”. Chiesa di S. Eusanio Forconese

1997 – Giornata dell’Arte  e della creatività studentesca

1998 – Mostra per il 40° anniversario dell’Istituto Statale d’Arte. Castello cinquecentesco. L’aquila 

1998 – Mostra d’artigianato artistico “Riprogettare il passato”. In “Abitare il tempo”. Verona

1998 – “Natale a Sora”. Mostra di presepi. Sora

1998 – Giornata dell’arte e della creatività studentesca.

1999 – Giornate dell’arte e della creatività studentesca, in coll. con la Scuola media Mazzini. L’Aquila

2000 – Concorso per tutte le scuole “Riciclare l’arte”. 1° e 2° premio

2000 – Natale d’arte. Mostra di presepi e natività nei locali dell’Istituto.

2000 – “Biblia pauperum”. Studio sugli affreschi di S. Pellegrino a Bominaco, in coll. con la facoltà di

            Ingegneria dell’Aquila

2001 – Scenografia per la 1° festa medievale, in collab. con gli Sbandieratori aquilani. L’Aquila

2001 – Scenografia per il saggio finale di danza della scuola “L’Arabesque”. L’Aquila

2001 – Restauro del mosaico pavimentale del salone della sede centrale  delle Poste a L’Aquila

2001 – “Natale d’arte 2001”. Mostra di presepi e natività nei locali dell’Istituto

2001 – “Arredare un nido”. In collaborazione con il Comune dell’Aquila e gli asili nido. L’Aquila

2001 – “Natale d’arte 2001”. Mostra di presepi e natività nel Castello cinquecentesco a L’Aquila

2002 – Giornata dell’arte e della creatività studentesca. L’Aquila

2002 – “Arredare un nido” (in collaborazione con il Comune dell’Aquila e gli asili nido)

2002 – Archeologia ed arti visive (in collaborazione col Museo La Civitella di Chieti)

2002 – Ceramica – metalli (in collaborazione con l’ISA di Castelli)

2002 – Il giornale entra a scuola e Newspapergame (in collaborazione con quotidiani nazionali)

2002 – Torneo di Rugby “Natalino Mariani”

2002 – Istituzione scuola organaria abruzzese

2002 – Natale d’arte 2002

2003 – Shoah – Giornata della memoria – Piazzale basilica di Collemaggio

2003 – Realizzazione meridiana solare

2003 – Stereoscopia e disegno animato

2003 – Laboratorio linguistico-teatrale sul tema della pace

2003 – Lettura artistico-culturale del murale di Fulvio Muzi nella Sala del Consiglio comunale

2003 – Progetto “IX Martiri aquilani”

2003 – Corso di lavorazione della pietra

2003 – Giornata dell’arte 2003